Calamità naturali in agricoltura: cambiano le modalità di rimborso dei danni
09/03/2010 - Dal prossimo anno non sarà più lo Stato a risarcire le aziende danneggiate dal maltempo. Le imprese dovranno provvedere stipulando polizze assicurative





Scarica il Flash Player per vedere il video.
Caricamento in corso


Dal prossimo anno, per i danni subiti dalle aziende agricole a causa del maltempo, non ci saranno più i risarcimenti diretti dallo Stato, ma bisognerà che le imprese provvedano da sole, stipulando speciali polizze assicurative. Lo prevede una norma europea, secondo la quale lo Stato non potrà più intervenire per risarcire gli agricoltori che hanno subito danni, ma potrà solo incentivare, con contributi finalizzati, la diffusione di assicurazioni specifiche. Di tutto questo si è parlato all’auditorium della Banca di credito cooperativo di Vignole, nel corso di un convegno promosso dalla stessa banca e dall’Associazione Vivaisti Pistoiesi, al quale hanno partecipato, tra gli altri, gli assessori all’agricoltura di Provincia e Comune di Pistoia, Mauro Mari e Mario Tuci, Fabrizio Tesi e Carlo Vezzosi, rispettivamente presidente e direttore dell’Associazione Vivaisti Pistoiesi, il presidente della Bcc di Vignole Giancarlo Gori e il direttore generale Elio Squillantini, Giovanni Razeto dell’Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) e numerosi operatori, soprattutto del settore vivaistico pistoiese, che nella recente gelata di fine anno e successiva alluvione ha riportato danni ingenti, stimati intorno ai 200 milioni euro. Con questa nuova normativa si aprono nuovi scenari per il mondo agricolo in generale e per quello vivaistico in particolare. Per esempio, come ha spiegato Razeto, dovrebbero esserci tempi certi e senz’altro più veloci per quanto riguarda i risarcimenti. «Le opportunità – ha detto Fabrizio Tesi – sono da verificare. Credo comunque che l’assicurazione sia una necessità assoluta, perché è impensabile dover affrontare un nuovo inverno senza la tutela sui danni da calamità naturale. Finora, quando succedeva qualcosa di importante, c’è sempre stato il contributo dello Stato che ha permesso alle aziende di rimanere in piedi e di poter ripartire. Noi, come Associazione Vivaisti Pistoiesi, abbiamo parlato al nostro interno di questo cambiamento, ma credo che sia una cosa che coinvolge tutto il mondo agricolo. Abbiamo assolutamente la necessità di trovare una formula, un sistema, un’assicurazione, che abbia dei costi sostenibili, per avere la possibilità, qualunque sia l’evento calamitoso, di poter rimanere in piedi e non vedere sprecati tutti gli investimenti e i sacrifici che per tanti anni abbiamo fatto, sia noi che chi ci ha preceduto». «Siamo di fronte ad una novità – spiega Vezzosi –, conseguente al fatto che gli interventi dello Stato in questo settore d’ora in poi saranno diversi, per cui il mondo delle imprese si deve organizzare. Certamente sarà opportuno che lo Stato in qualche modo venga lo stesso incontro alle esigenze del mondo produttivo, perché altrimenti questo dovrebbe sostenere dei costi talmente onerosi, che andrebbero ad incidere sullo sviluppo e sulla crescita. Oggi, con questo convegno, si cerca di capire quali dovranno essere nei prossimi mesi i passaggi, in modo da arrivare all’autunno con in mano una soluzione pratica per affrontare in tranquillità il prossimo inverno».
ASM

Altre di cronaca
09/09/2010 - Serata del vivaismo
09/09/2010 - Al via a Monsummano Comedy September
08/09/2010 - Crolla il tetto che riparava, imprenditore cinese precipita a terra. E' in prognosi riservata
08/09/2010 - Stranieri al Corteggio storico, Cenni minaccia l'intervento dei vigili
08/09/2010 - 'Italia, paese razzista'
08/09/2010 - Avamposti, teatro contemporaneo a Calenzano
08/09/2010 - Scuola, al via tra le incertezze
08/09/2010 - Buon compleanno Duomo
08/09/2010 - La tecnologia sposa la moda, abiti non solo da indossare ma anche da vivere
08/09/2010 - Bagno di folla in piazza Duomo per il Concerto della Camerata


Scuola, al via tra le incertezze
08/09/2010 - Tra tagli agli organici e aumento delle iscrizioni, difficolta' in vista per l'anno scolastico che sta per cominciare. E per il primo giorno di scuola i sindacati hanno indetto un'assemblea di tutto il personale delle scuole.

Leggi l'approfondimento
Taccuini storici - gastronomia dagli etruschi all'epoca contemporanea


Ultima News

PIZZA gioiello napoletano - Categoria: a.cibo di strada  29-08-2010
Storia della cucina regionale italiana dell'Ottocento - Categoria: a.cucina regionale  08-05-2009
CILE intense delizie fra le Ande e il mare - Categoria: a.mondo a tavola  04-03-2009
Miel d'Alsace IGP - Categoria: a.prodotti internazionali  10-08-2010
Cicerchia di Serra de’ Conti - Categoria: a.prodotti tradizionali italiani  02-08-2010
PISTACCHIO frutto reale - Categoria: b.afrodisiaci  20-07-2010
Calici cerimoniali - Categoria: b.arte e cibo  26-08-2010
Vendemmia e sagre - Categoria: b.feste e tradizioni  06-09-2010
Gabriele d’Annunzio e la gastronomia abruzzese - Categoria: b.letteratura  06-09-2010
Traiano e il primo centro commerciale - Categoria: b.personaggi  27-08-2010

Ultima Ricetta

Piatti certificati Locanda Le Petit Chateau - Fraz. Vezzi Portio (SV) - Categoria: a.accademia  01-09-2010
Nasello alle erbe aromatiche Beethoven - Categoria: a.artisti  17-01-2010
Sommacco nel De semplici medicina - Matteo Plateario - Categoria: a.celebrita'  16-05-2010
Timballo del Gattopardo - Categoria: a.film - fiabe  26-08-2010
Potages di patate alla francese - Categoria: a.sovrani  14-02-2010
Fogliammischate (verdure miste con cotenna) - Categoria: b.erbaggi - zuppe  09-09-2010
Ambra Grigia - Categoria: b.sfiziosita'  08-09-2010
Lemper indonesiani - Categoria: c.paste - risotti  07-09-2010
Moèche frite (Moleche fritte) - Categoria: d.carni - pesci  08-09-2010
Torta di Fragole alla napoletana di Leonardi - Categoria: e.dessert  15-08-2010