Le associazioni di salute mentale suggeriscono di tagliare i direttori generali delle Asl
FIRENZE
- 05/07/2012 -
Una maggiore collaborazione per affrontare la sanita' mentale. E' il senso dell'accordo firmato dalla Regione con le associazioni chea proposito di tagli suggeriscono di ridurre i direttori generali delle Asl
La Regione ha firmato un accordo con il Coordinamento toscano delleassociazioni per la salute mentale, che si e' costituito nel '93 eriunisce 38 associazioni di familiari e utenti, per una piu' strettacollaborazione e integrazione. La Toscana, i dati sono di uno studiodell'Agenzia regionale di sanita' di qualche mese fa, e' la regione incui si registra il piu' alto consumo di antidepressivi. Sonosoprattutto i giovani uomini e le donne dopo i 40 ad avere problemipsichiatrici. In vent'anni e' calato il ricorso al suicidio, anche seil fenomeno resta preoccupante in alcune zone montane. Nel 2010 circail 2% della popolazione ha fatto ricorso a un servizio territoriale disalute mentale (di cui 23.423 minorenni e 54.245 maggiorenni). Diquesti, quasi il 40% risultano nuovi utenti. ''Il nostro obiettivo -ha detto Maino a margine della firma, riferendosi ai paventati taglialla sanita' nella spending review - e' quello, nonostante i segnali dicontenimento del finanziamento statale, di non ridurre leprestazioni. Mentre Galileo Guidi del Coordinamento delleassociazioni di salute mentale sostiene che ''In Toscana la riduzionedelle spese puo' essere trovata nella riduzione delle direzionigenerali delle Asl. Secondo il rappresentante del coordinamento ''benvengano processi di spending review anche in Toscana. Vogliamo piu'servizi e meno apparati burocratici''.
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