ToscanaTv canale 18 sul digitale terrestre in Toscana

Rogo casa-fabbrica Tignamica, il sindaco di Vaiano convocato in procura dai pm e sentito come testim
TOSCANA - 14/11/2017 - C'è anche Primo Bosi tra le persone informate sui fatti convocati dai pubblici ministeri Lorenzo Gestri e Francesco Sottosanti che indagano sul rogo divampato in un appartamento trasformato in una fabbrica abusiva, costato la vita a due persone

C'è anche il sindaco di Vaiano Primo Bosi tra le persone informate sui fatti sentite dalla procura dopo l'incendio dello scorso 26 agosto nella casa-fabbrica alla Tignamica costato la vita a due operai cinesi. Convocato dai sostituti procuratori Lorenzo Gestri e Francesco Sottosanti, titolari dell'inchiesta, ha fatto tappa oggi, martedì 14 novembre, al terzo piano del Palazzo di giustizia. Bosi è stato chiamato a spiegare i suoi rapporti con Patrizia Carmagnini, proprietaria dell'immobile in via Val di Bisenzio che ospitava la ditta. La donna è agli arresti domiciliari da due settimane, mentre i suoi due inquilini cinesi, Hu Yongsheng e Hu Yinyan, marito e moglie gestori della fabbrica abusiva, sono in carcere. Per tutti le stesse accuse: omicidio colposo plurimo, incendio colposo e omissione dolosa delle cautele antinfortunistiche. Solo i cinesi devono rispondere anche di impiego della manodopera clandestina. L'inchiesta conta un quarto indagato: l'artigiano che ha lavorato all'impianto elettrico che, stando a quanto ricostruito fino ad ora dagli investigatori, sarebbe all'origine del rogo. Sull'elettricista pendono due ipotesi di reato: omicidio colposo plurimo e incendio colposo. La convocazione di Primo Bosi in procura si spiega con la necessità dei magistrati di fare luce sulle telefonate intercorse con la proprietaria dell'immobile dai giorni immediatamente successivi alla tragedia. “Carmagnini – si legge nelle carte dell'inchiesta – ha molti contatti con rappresentanti dell'amministrazione comunale di Vaiano, sentendosi più volte con il sindaco, che si preoccupa di avere informazioni su quale sia la situazione”. E ancora: Carmagnini “viene informata della condizione dei locali incendiati da una non meglio precisata persona del Comune, che avrebbe fatto accesso all'immobile il giorno dell'incendio, verosimilmente durante i sopralluoghi”. La scorsa settimana il sindaco ha annunciato che il Comune di Vaiano chiederà di essere ammesso tra le parti civili in un eventuale processo sul rogo. Notizie di Prato ha cercato di parlare col sindaco che al momento non ha risposto al telefono. Intanto domani il tribunale del Riesame si occuperà della richiesta di revoca delle misure cautelari presentata dalle difese di Patrizia Carmagnini e dei due imprenditori cinesi.

I TELEGIORNALI


Guarda il TG LIS

da lunedi a sabato ore 18.50


Guarda il TG TOSCANA
13.45 - 19.00 - 20.30 - 00.50
Rivedi le ultime edizioni


Guarda il TG FLASH

11.00-12.00-15.00-16.00
17.00-18.00-21.30-22.30


I PROGRAMMI




DI INTERESSE